Conservate dati di composizione del fornitore, rapporto, campione ed etichetta esistente e sospendete l'uso dei dati contestati come base definitiva per l'etichetta della merce interessata. Verificate stessa parte, lotto, nome della fibra e base percentuale; confermate con il laboratorio metodo e campo del rapporto. Se la differenza resta, individuate merce ed etichette interessate, concordate un'indagine o un nuovo test motivato e fate decidere il trattamento al responsabile della conformità nella destinazione. Un singolo rapporto o dichiarazione non rappresenta automaticamente l'intero lotto senza verifica.
La guida riguarda le discrepanze tra test delle fibre di maglia e dati del fornitore, concentrandosi su indagine ed etichette interessate; non offre modelli universali né conclusioni legali. Destinazioni, prodotti e modalità di vendita possono avere requisiti diversi: dichiarazione, indicazione dei componenti, tolleranze e correzioni vanno confermate dai responsabili secondo le regole applicabili. Anche in caso di nuovo test conservate il rapporto originario, non solo i risultati favorevoli.
Verificare che i documenti confrontino lo stesso oggetto
Registrate affiancati modello, ordine, colore, taglia, lotto del filato o tessuto, lotto produttivo, versione e data di prelievo. I dati del fornitore possono descrivere un filato, un tessuto, il corpo o l'intero capo; il rapporto può coprire solo la parte inviata. Se uno riguarda il corpo e l'altro include bordo collo o decorazione di materiale diverso, numeri diversi non dimostrano automaticamente un errore. Confermate parti, campo di calcolo e base di peso delle fibre prima di decidere se confrontare direttamente.
Verificate la tracciabilità alla merce: chi ha prelevato, dove, sigillo e consegna e cosa ha ricevuto il laboratorio. Se colore, lotto o parte non sono chiari, chiedete chiarimenti scritti a fornitore e laboratorio; segnate come da confermare i dati non collegabili. Non assumete che un risultato di altro lotto o colore valga per questa merce né che un campione fornito dal fornitore rappresenti tutte le merci.
| Verifica | Dati del fornitore | Rapporto di laboratorio | Se non allineati |
|---|---|---|---|
| Identità | Modello, colore, lotto e versione | Descrizione e origine del campione ricevuto | Confermare prima la corrispondenza |
| Oggetto | Filato, tessuto, parte o capo | Parte o combinazione effettivamente testata | Non confrontare direttamente campi diversi |
| Base della composizione | Nomi, percentuali e base di peso delle fibre | Fibre identificate, proporzioni e forma del rapporto | Chiedere spiegazione di nomi e calcolo |
| Metodo e limiti | Materie prime e struttura note | Metodo, versione, applicabilità e limiti | Confermare con laboratorio se servono altri test |
La tabella registra l'indagine, non definisce un criterio di campionamento o accettazione. Compratore, fornitore e laboratorio devono chiarire chi fornisce le prove, chi decide il retest e quali colori, componenti o lotti non sono ancora coperti.
Chiedere al laboratorio cosa può rispondere il metodo
Il riepilogo ufficiale ISO 1833-1:2020 presenta principi generali di analisi chimica quantitativa delle miscele di fibre; applicabilità e altre parti vanno confermate rispetto a miscela e provino effettivi. La pagina mostra una versione successiva in sviluppo: all'incarico chiedete metodo specifico e versione applicabile. Un numero di norma non prova che uno schema distingua ogni miscela né che l'etichetta sia automaticamente conforme.
Fornite dati reali su filati, parti e fibre note e chiedete se il laboratorio può identificare le fibre interessate, come determina le proporzioni, se il rapporto riguarda campioni combinati e quali limiti hanno metodo o campione. Chiedete spiegazioni su risultati, precisione riportata e informazioni applicabili sull'incertezza; se necessario concordate un metodo aggiuntivo o un nuovo campione adatto alla miscela. Non attribuite autonomamente un componente non identificato a una fibra specifica e non estendete un unico numero a tutti i modelli simili.
Un esempio ipotetico: base diversa o differenza reale
Solo per illustrare, supponiamo che il fornitore dichiari per il corpo 60% cotone e 40% poliestere sul peso delle fibre e il laboratorio riporti per un campione del corpo 55% cotone e 45% poliestere. Se parte, lotto e base di peso sono gli stessi, la differenza resta e richiede indagine su prelievo, registri delle materie prime, metodo e limiti del rapporto; numeri vicini non dimostrano conformità. Se invece è stato testato un bordo collo di materiale diverso, non si può giudicare direttamente errata l'informazione sul corpo. Le percentuali sono ipotesi, non tolleranze o risultati reali.
Se necessario prelevate di nuovo entro il campo concordato e registrate prelevatore, posizione, lotto e sigillo, confermando con il laboratorio metodo e oggetto del rapporto. Conservate insieme risultati originari e retest; se contraddittori, indagate senza scegliere quelli favorevoli. Discutete se estendere ad altri colori o lotti, quantità di merce interessata, completamento e responsabile dei costi concordati; le parti confermano i dettagli.
Decidere su etichette e merci interessate
Elencate componenti, colori, lotti, etichette stampate, semilavorati e merce già spedita potenzialmente interessati, registrando quantità e posizione per stato e segnando da confermare il campo non verificato. I responsabili verificano regole della destinazione e requisiti cliente, nomi corretti delle fibre, base percentuale, indicazione dei componenti e soluzioni praticabili, consultando esperti locali se necessario. Non riscrivete la composizione senza prove né rietichettate tutto il lotto sulla base di un rapporto relativo a un'altra parte.
Per gli USA, la guida FTC alle etichette tessili tratta contenuto e deviazioni in certi casi e chiarisce che una tolleranza non consente dichiarazioni false consapevoli. Vi sono condizioni specifiche per prodotti e dichiarazioni di fibra unica; non trattatela come permesso universale per altri mercati o tutti i prodotti. I responsabili decidono eventuali modifiche a etichette, altri dati o merci già spedite secondo requisiti, prove e percorso della merce.
Conservate dati originali del fornitore, rapporti, chiarimenti, base del retest, versione approvata dell'etichetta e decisioni. Se cambiano materiale, fonte, lotto o formula, verificate prima se le prove precedenti valgono ancora; non estendete conclusioni finché il campo interessato resta aperto. La guida al ricevimento e alle contestazioni di qualità aiuta la comunicazione successiva, non decide la composizione.
Informazioni per la richiesta
Tramite la pagina richieste WTBF, inviate disegno, parti e fibre previste, dichiarazione del fornitore, colori, taglie e quantità per modello e colore, destinazione, lotti e prelievi, rapporti esistenti, etichetta prevista e problema. Chiedete al fornitore i registri disponibili di origine e lotto e concordate con il laboratorio campione, piano, costi e tempi. I pullover WTBF sono riferimenti di modello; test e acquisto dipendono dall'accordo delle parti.
