Definite la proprietà fisica o meccanica e il metodo corrispondente, poi confermate con il laboratorio stato del provino, necessità di precondizionamento e condizionamento, condizioni ambientali, ambiente durante la prova, condizione finale, gestione delle deviazioni e contenuto del rapporto. Ricevuto il rapporto, controllate condizioni e identità del campione prima di confrontare i risultati; lasciate in sospeso informazioni mancanti o deviazioni irrisolte. Qui condizionare significa preparare il provino nell'ambiente prescritto dal metodo applicabile: lasciarlo disteso in una stanza ordinaria non equivale automaticamente al condizionamento in laboratorio.
La guida aiuta acquisti, sviluppo e qualità a discutere con il laboratorio prove fisiche e meccaniche su filati, tessuti o capi in maglia. Metodi specifici possono richiedere preparazioni e ambienti diversi; il piano non si applica automaticamente a test chimici, cura o altri esami. La dicitura «condizioni standard» nel rapporto non dimostra di per sé il rispetto dell'ordine; non assegnate una durata unica a tutti i materiali.
Distinguere metodo e requisiti ambientali
La pagina ufficiale ISO 139:2005 spiega che la norma riguarda le atmosfere standard di condizionamento per determinare proprietà fisiche e meccaniche dei tessili e un'altra atmosfera standard concordabile; elenca l'emendamento del 2011 e indica la revisione con conferma nel 2025. Verificate con il laboratorio versione adottata, emendamenti applicabili e requisiti del metodo specifico. Il nome dell'atmosfera non prova che il campione sia conforme né che altri test siano stati condizionati.
Per risultati fisici come resistenza o dimensioni del tessuto, verificate se e come il metodo richiede il condizionamento e chiedete al laboratorio preparazione e condizioni di prova. Metodi e specifiche cliente possono differire; in caso di conflitto i responsabili qualità delle parti e il laboratorio chiariscano prima della prova il riferimento applicabile, senza scegliere autonomamente condizioni favorevoli. Necessità di precondizionamento, condizione finale e ambiente durante la prova dipendono dal metodo applicabile e dalle procedure del laboratorio.
Definire campioni e stato precedente
Nella richiesta indicate modello, ordine, colore, taglia, lotto del filato o tessuto, parte del capo o provino, stato di trattamento e finitura e versione del campione. Registrate lavaggi, stirature, umidità o altri trattamenti che possono influire sul confronto e l'eventuale necessità di testare separatamente campioni prima e dopo. Origine, punto e quantità di prelievo e consegna devono essere tracciabili; chiarite il campo rappresentato anche se invia il fornitore.
Chiedete quantità, imballaggio, trasporto e trattamento all'arrivo e spiegate la decisione d'acquisto a cui servirà il risultato. Se lo stato è ignoto, l'imballo umido o i provini insufficienti, laboratorio e parti verifichino se il test concordato è possibile e come registrarlo; non presumete che il campione sia tornato a uno stato specifico. La necessità di inviare separatamente colori, lotti, processi o parti si valuta insieme al laboratorio in base a ordine e differenze effettive; un risultato non rappresenta automaticamente ciò che non è stato testato.
| Accordo prima dell'invio | Aspetti da registrare | Se mancano informazioni |
|---|---|---|
| Oggetto del test | Identità, parte, colore, lotto e trattamento del campione | Verificare con il laboratorio e mantenere il campo non confermato |
| Metodo e versione | Metodo fisico o meccanico, base del condizionamento ed emendamenti applicabili | Confermare prima il documento applicabile |
| Ambiente e condizione finale | Necessità di precondizionamento, ambienti di condizionamento e prova e condizione finale del metodo | Chiedere spiegazione scritta al laboratorio |
| Rapporto e decisione | Risultato, registri ambientali, deviazioni, limite e regola applicabili | Identificare punti aperti e responsabile |
La tabella facilita la comunicazione, non sostituisce la procedura della norma. Temperatura, umidità relativa, intervalli ammessi e fine del condizionamento vanno confermati con metodo e laboratorio; non copiate valori da un'altra prova né applicate un numero fisso di ore a tutta la maglia.
Distinguere condizionamento, riposo in piano e stato della prova
Il riposo in piano può essere una preparazione concordata per confrontare dimensioni o aspetto, ma senza controllo e verifica dell'ambiente secondo il metodo non dimostra il condizionamento standard. Condizionamento e prova possono essere fasi da registrare separatamente: chiedete quando il provino entra ed esce dall'ambiente prescritto e se il test avviene nelle condizioni richieste. Seguite eventuali diverse disposizioni del metodo; completare la prima fase non rende automaticamente conforme la successiva.
Chiedete come il laboratorio registra l'ambiente e verifica la condizione finale e quali dati compaiono nel rapporto formale o in registri tracciabili. Se le condizioni ambientali sono fuori dai limiti richiesti, preparazione o prova deviano o la storia del campione è ignota, conservate i dettagli e il parere del laboratorio. Le parti decidono se accettare la deviazione, ripreparare o ritestare e verificano l'effetto su costi e tempi. Senza conoscerne la causa, non attribuite direttamente la differenza al condizionamento; indagate anche filato, struttura, lotto, trattamento e metodo di misura.
Verificare il rapporto e confrontare con cautela
Controllate nome del laboratorio, numero del rapporto, identità e stato del campione, prova e versione del metodo, condizioni di condizionamento e prova, deviazioni, risultati e unità, limiti e conclusione. Se mancano dati sufficienti a dimostrare il rispetto dell'accordo, chiedete chiarimenti o registri al laboratorio; non ogni rapporto deve riportare tutti i dettagli nello stesso formato. La conclusione riguarda solo i provini e il campo concordato nel rapporto, senza garantire automaticamente tutto l'ordine.
Supponiamo che A e B siano di lotti diversi: il rapporto di A riporta condizioni concordate di condizionamento e prova, quello di B non descrive l'ambiente. Non decidete la superiorità dai soli due numeri né attribuite la differenza al condizionamento; verificate prima con il laboratorio condizioni, versione del metodo, stato e deviazioni di B, poi valutate se il confronto è appropriato. Anche con condizioni uguali, mantenete nell'interpretazione la differenza di lotto. L'esempio illustra una verifica di informazioni, non risultati reali.
Se il rapporto dichiara conformità, controllate limite e regola decisionale applicabili. La definizione NIST di regola decisionale riguarda il modo di considerare l'incertezza di misura nelle dichiarazioni di conformità. Regola e requisiti del rapporto vanno concordati all'incarico; un singolo valore non determina automaticamente la conformità in ogni caso. Altre misure non sostituiscono il test fisico stesso. La guida al ricevimento e alle contestazioni di qualità può aiutare le comunicazioni successive.
Preparare la richiesta
Tramite la pagina richieste WTBF, inviate disegno, materiali e struttura, uso, colori e taglie, quantità per modello e colore, prove e requisiti previsti, lotti e storia dei campioni, rapporti esistenti, destinazione e tempi desiderati. Chiedete al fornitore campioni e registrazioni tracciabili disponibili e confermate con il laboratorio metodo, condizioni, costi, quantità e contenuto del rapporto. I pullover in maglia WTBF possono essere riferimenti di modello; le disposizioni concrete dipendono dall'accordo delle parti.
